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Santos Tour Down Under, chi portare in Australia

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CalendarioPubblicato il 11 Gennaio 2019 alle 10:31
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Tempo di lettura: 4'

Molti di voi hanno già schierato la formazione per il primo impegno fantaciclistico e del World Tour della stagione, altri ancora no e questo articolo potrebbe, quindi, tornare molto utile a tanti.
Quest'anno il percorso del Tour Down Under vede diverse tappe movimentate ma (ovviamente) in molti arrivi metteranno la firma i velocisti, indi per cui tutti gli sprinter che avete in rosa vanno portati. Verosimilmente, come ogni anno, la corsa australiana si deciderà a Willunga Hill, tanto cara a Richie Porte.
Dare consigli alla prima competizione dell’anno non è mai facile anche perché persino i corridori più conosciuti e forti potrebbero essere ancora indietro di condizione e correranno in Australia solo come “preparazione invernale”.
Su chi puntare quindi? Beh, come dicevamo prima, tutti i velocisti e soprattutto Caleb Ewan che sembra già in grande spolvero ma anche su alcune sorprese e uomini che possono vincere il TDU, vediamoli meglio.

Velocisti
**** Ewan, Sagan, Viviani
*** Bauhaus, McCarthy, Mareczko, Van Poppel
** Walscheid, McLay
* Debusschere, Gibbons

Breve spiegazione:
Come dicevamo prima Ewan ha già dimostrato di essere in una forma ottimale e quindi non si può non portare mentre Viviani l'anno scorso aveva iniziato la sua grande stagione proprio con una vittoria in Australia, vorrà riprovarci. Per quanto riguarda Sagan anche quando non è al 100% sa sempre dire la sua e anche nelle tappe più impegnative risponde "presente". Oltre allo slovacco però non dimenticatevi di McCarthy che nonostante sia un velocista atipico nella passata stagione vinse la Cadel Evans Ocean Road Race a dimostrazione che in Australia ci arriva con una preparazione già buona. Mareczko è pronto a fare le prime prove con il suo treno e se non deraglia potrà dire la sua. C'è curiosità nel vederlo. Gli altri velocisti, invece, cercheranno il successo ma mal che vada porteranno comunque punti con i piazzamenti.

Classifica generale e vittorie di tappa negli arrivi più impervi
***** Porte
**** Ulissi, Pozzovivo, Woods
*** Dennis, Latour, Haas, Bennett
** Valgren, Poels
* O'Connor, Impey

Breve spiegazione:
Il Tour Down Under è la corsa di Richie Porte, va portato senza discussione alcuna. Crediamo che difficilmente il campione in carica Impey si ripeta ma mai dire mai, potrebbe comunque lasciare il segno in una tappa con la sua esperienza e scaltrezza. Ci ispira poi moltissimo Diego Ulissi che potrebbe essere un grande protagonista, il percorso poi si adatta alle sue sparate. Possono fare ugualmente bene Pozzovivo e Woods. Haas è un'altra carta interessante che potrebbe stupire più di qualcuno. O'Connor e Valgren non partono con i gradi dei favoriti ma nel dubbio è meglio portarli.

Chi evitare di portare in Australia
I passistoni e i cronoman. Non ci sono sfide contro il tempo e quindi, nonostante proveranno ad andare in fuga, è difficile che vi portino punti importanti. Conviene rischiare una giovane scommessa, un finisseur o un mezzo velocista.

Le possibili sorprese
***** Philipsen, Ballerini, Frankiny
**** Pogacar, Halvorsen, Hindley, Hoelgaard
*** Oliveira, Slagter, Storer
** Hamilton, Durbridge, De Gendt, Hamilton
* Hayman, Kanter, Scotson

Breve spiegazione:
Del terzetto delle meraviglie che schiera la UAE Philipsen è senza dubbio quello più pronto e siamo certi che saprà far bene fin da subito. Pogacar ci incuriosisce molto e farà di tutto per restare con i primi, si può azzardare. Sarà interessante vedere all'opera anche Ballerini e Frankiny, potrebbero fare un colpaccio. Halvorsen e Hoelgaard, invece, si lanceranno nelle volate e visto il non nutrissimo gruppo di velocisti qualche punto lo faranno. Slagter se fossimo in voi lo metteremo in valigia, sia mai che tutti si aspettano Valgren ed O'Connor e poi sbuca lui. Durbridge e De Gendt sono gli unici due passistoni che ci sentiamo di consigliarvi. Il primo perché è fresco campione nazionale a cronometro, sta bene. Il secondo perché non è mai banale e sa sempre dire la sua. Questa volta anche per lui non sarà facile ma lasciarlo a casa potrebbe essere un grande rischio. Infine scegliamo Hayman che difficilmente vincerà ma è la sua ultima corsa prima del ritiro. Non vorrà vivere soltanto una passerella di 6 giorni, farà di tutto per salutare il gruppo lasciando il segno. Si può rischiare, le favole del ciclismo non smettono mai di stupire.

Buon inizio di stagione a tutti voi e buon fantaciclismo.
SR
11 Gennaio 2019
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