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UAE Tour, i consigli su chi puntare al fantaciclismo

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CalendarioPubblicato il 19 Febbraio 2019 alle 09:18
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Tempo di lettura: 6'
La prima edizione del UAE TOUR avrà inizio domenica 24 febbraio 2019 e noi appassionati siamo in trepidante attesa di vedere in scena finalmente i big del panorama mondiali: confermate infatti le presenze importanti di Froome, Dumoulin, Valverde e Roglic.

La corsa araba presenta un percorso molto interessante composto da 7 tappe che permettono a tutte le tipologie di corridori di potersi esprimere al meglio: 2 tappe per velocisti, 2 tappe ondulate, 2 tappe di alta montagna e 1 cronosquadre.
Partiamo proprio da quest’ultima che è sicuramente la ragione per cui gli squadroni WorlTour porteranno i loro pezzi da 90, tra cui spiccano il Team Sky e la Bahrein-Merida che portano vere e proprie corazzate. Durante la stagione ci sono infatti poche possibilità di cimentarsi in un esercizio così specifico come la cronosquadre ed ecco che allora i team che ambiscono alla vittoria del Tour De France, in cui ci sarà una lunga cronosquadre, vogliono studiare e perfezionare i meccanismi.

Ma quindi chi schierare nel fantaciclismo?

La startlist non è ancora stata ufficializzata e mancano ancora molti tasselli per andare a comporre il lotto dei partenti, ma sicuramente alcune considerazioni si possono già fare.

Per quanto riguarda gli uomini di classifica:

***** Froome – Ha sicuramente dalla sua una squadra fortissima che sicuramente gli permetterà di guadagnare secondi preziosi sugli avversari nella cronosquadre iniziale (Moscon, Kwiatkowski, Sivakov sono più che un buon biglietto da visita). Recentemente ha preso parte al Giro di Colombia dove non ha particolarmente brillato e l’unico dubbio potrebbe essere il recupero dall’altura colombiana.
Consigliatissimo.

***** Nibali – Con un Dennis in più, la cronosquadre fa un po’ meno paura al siciliano. Non ha fatto parlare molto di sé durante quest’inverno, ma sappiamo che Vincenzo è capace di grandi cose anche ad inizio stagione: la Milano-Sanremo 2018 docet.
Consigliatissimo.

**** Valverde – Il neo campione del mondo ha dimostrato nella sua lunghissima carriera che non parte alle corse semplicemente per attaccare il numero sulla schiena, ma ad ogni partecipazione garantisce spettacolo e risultati. Quest’anno non ha ancora centrato il successo (ottime prestazioni nella Vuelta a Murcia e nella Valenciana), ma il talento del Bala non si discute e sicuramente lotterà come un gladiatore per portare a casa la prima edizione di questo UAE Tour. Non si conoscono ancora i suoi compagni di squadra.

**** Dumoulin – Fortissimo a cronometro ed in salita, Dumoulin lo metterei un gradino sotto ai 2 favoritissimi della corsa araba. Tom è da sempre considerato un motore diesel e ci mette un po’ di tempo per andare a pieno regime… ma saremmo molto contenti se l’olandese ci stupisse! In ogni caso una top 5 credo che possa ottenerla tranquillamente.

**** Roglic – Lo sloveno della Lotto-Visma è la vera mina vagante del ciclismo moderno, passato da perfetto sconosciuto a possibile vincitore del Tour de France in meno di 3 anni. Le sue doti da cronoman e da scalatore lo rendono uno degli uomini più pericolosi in vista della classifica generale, aggiungiamoci un coraggio fuori dal normale ed un Tony Martin come compagno nella cronosquadre iniziale e la mina è pronta per esplodere.

*** Porte – Il tasmaniano in forze alla Trek-Segafredo ha esordito questo 2019 vincendo la “sua” tappa a Willunga Hill durante il Tour Down Under cogliendo un 2° posto nella classifica generale. Sicuramente è uno degli scalatori più forti in gruppo, ma potrebbe perdere secondi preziosi durante la cronosquadre.

** Kwiatkowski – Il 29enne campione polacco lo scorso anno vinse in questo periodo Algarve e la Tirreno-Adriatico. Il periodo è il suo, dipende come gestirà la corsa il Team Sky.

** Mollema – L’olandese della Trek-Segafredo dovrebbe vestire i panni del gregario di lusso per Richie Porte in questo UAE Tour, ma nel caso il suo capitano dovesse avere qualche disguido potrebbe prendere il comando della squadra e puntare ad una top 10.

* Van Garderen – L’eterna promessa americana è il capitano della Education First, ma l’obiettivo massimo sarà riuscire a centrare la top 10.


Per quanto riguarda le ruote veloci:

***** Viviani – Il nostro Elia si è dimostrato il velocista più forte del 2018 ed ha iniziato il 2019 con altrettanta fame di vittorie. Ricordiamo infatti quest’anno che si è già aggiudicato una tappa al Tour Down Under e la Cadel Evans Classic. Lo scorso anno vinse 3 tappe al Dubai Tour portandosi a casa la maglia a punti, sicuramente sarà il velocista da battere anche in questo UAE Tour. Parte con i favori del pronostico.

***** Gaviria – Forse l’antagonista più pericoloso per Viviani, Gaviria ha dimostrato un’ottima condizione al San Juan dove è riuscito a cogliere la vittoria. Sembra inoltre che si sia ambientato molto bene nella nuova squadra che, tra l’altro, vorrà sicuramente fare bene nella corsa di casa. Con un Kristoff come ultimo uomo, credo che le volate siano un 50-50 con Viviani.

**** Ewan – Il giovane sprinter australiano è sempre molto pericoloso nei finali caotici dove ha da sempre dimostrato una grandissima capacità di guidare la bici. Non ha una squadra che lo supporta al meglio negli sprint, ma sa destreggiarsi ed in questo UAE Tour lo possiamo considerare come il terzo uomo più veloce.

*** Mareczo – Il giovane velocista bresciano si è accasato al neonato team CCC ed è al suo primo anno in un team WorldTour. Al Tour Down Under ha dovuto sacrificare le proprie ambizioni di vittoria per aiutare il compagno Bevin che era leader della corsa, ma qui potrà buttarsi nella mischia per cogliere il suo risultato personale. Forse un po’ sotto a Viviani e Gaviria, ma ha dalla sua un fenomenale colpo d’occhio e quel pizzico di incoscienza che ad uno sprinter di razza possono sempre tornare utili.

** Gilbert – Al recente Tour de Provence ha ottenuto una vittoria ed ha dimostrato una buona condizione che gli potrebbe garantire di assicurarsi una vittoria nelle tappe ondulate dove potrebbe arrivare una fuga. Onestamente non credo che arriveranno molte fughe, ma il fuoriclasse belga è comunque un elemento da tenere in considerazione.

* Evenepoel – Il predestinato belga classe 2000 ha dimostrato al San Juan di non aver sofferto molto il passaggio da juniores a professionista. Difficile per lui trovare spazio in questa corsa, ma una citazione è d’obbligo.
19 Febbraio 2019
© Riproduzione riservata

Commenti

20 Febbraio 2019, 09:39
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24 Febbraio 2019, 14:24
FrooMe non c'è
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